giovedì 14 marzo 2013

Sicuramente è passato un po' dall'ultimo aggiornamento, ma ho finito di correggere compiti e di andare a madrid quindi da domani, dovrei ritornare a leggere e, si spera, ad aggiornare il blog.
Un saluto a tutti. 
A domani :-)

mercoledì 27 febbraio 2013

‎La Beat Generation mi ha sempre affascinato e uno dei miei miti di sempre è J.D. Salinger e il suo meraviglioso "Giovane Holden". 


All'esame di 5 superiore avevo deciso di affrontare la tematica "Beat" e ho pensato di partire da uno dei primi Beat della storia, ovvero Holden. 
In ogni caso Salinger viene considerato da molti solitario. 
Dice, prima di tutto, che vorrebbe conservarsi i diritti di un ipotetico film come assicurazione per il futuro. Se nel caso un domani si ritrovasse povero o se i suoi parenti fossero costretti gli piacerebbe lasciargli la possibilità di guadagnare ancora qualcosa. 
Dice, prima di tutto, che vorrebbe conservarsi i diritti di un ipotetico film come assicurazione per il futuro. Se nel caso un domani si ritrovasse povero o se i suoi parenti fossero costretti gli piacerebbe lasciargli la possibilità di guadagnare ancora qualcosa. 


Mentre stavo affrontando la tematica mi sono chiesta "ma come mai non esiste un film di J.D. Holden", così navigando su internet ho scoperto la "scuola Holden", la rinomata scuola per diventare scrittori e ho pensato di chiedere a loro. 
La riposta è arrivata immediata e gentilissima. 

L'autore si è rifiutato di cedere i diritti.

Così, grazie a loro, ho anche scoperto che J.D. Salinger è uno scrittore un po' berbero e riservato. Difficilmente si lascia avvicinare. Vive in una grande villa e se un giornalista si avvicina troppo rifiuta di rispondere. Alcuni sostengono che liberi anche i cani per allontanarli. 

L'altro giorno, nel sito dedicato all'autore è comparsa questa lettera del 1957 in cui viene scritto perchè il giovane Holden non può diventare un film. 


Spiega però poi, perchè è sempre stato contrario al film. 
Il giovane Holden, sostiene Salinger, è un genere che poco si adatta allo schermo televisivo dato che mancherebbe il punto fondamentale, ovvero il punto di vista del protagonista, il suo modo di essere, ragionare, i suoi pensieri, scomparirebbero. Dei dialoghi o altri strumenti narrativi non potranno mai prendere il posto del mostrare le idee del protagonista. Inserire altri strumenti narrativi farebbe perdere naturalezza e sponaneità a Holden. 
Inoltre, non crede che ci siano dei giovani attori che possano davvero interpretare la complessità di tale personaggio e dargli la medesima intensità


http://imgur.com/a/zu3cz




sabato 23 febbraio 2013

In questa pagina avevo inserito dei disegni ispirati alla saga "Hunger Games" con protagonisti Katniss e Peeta.
Sempre sul sito di DEVIANART (che adoro!!!) ho trovato altri disegni stupendi sulla saga in generale.

HUNGER GAMES - DISEGNI DEI FANS

AUTORE:  TheDayIsSaved

Soggetto: Katniss Everdeen

Adoro questo disegno, appena l'ho visto ho deciso che era giunto il momento di dedicare un secondo post ai disegni dei fans.
In questo fantastico piccola capolavoro troviamo una Katniss triste e disperata.
Ben poco si addice al carattere della protagonista, ma non è difficile immaginarla così.

Katniss è forte e debole allo stesso tempo. In questo disegno TheDayISSaved mette in luce la sua fragilità e il suo sentirsi sola e sconfitta.





AUTORE: daekazu

In questa meravigliosa immagine Katniss è circondata da uomini che le vogliono bene, ma lei è focalizzata su una cosa sola: La vendetta!

Un'immagine davvero divertente e frizzante!

Autore: liyart


LYART vede Katniss in questa posizione da eroina, pronta e determinata a difendersi e a difendere. 


AUTORE: xskiesrbluex


Esattamente come immaginavo il fantastico abito di Cinna.


mercoledì 20 febbraio 2013

• What are you currently reading?

Che cosa stai leggendo?

Il cimitero di Praga di Umberto Eco. Sono solo alle prime pagine perchè l'ho preso ieri in biblioteca. 



• What did you recently finish reading?
Che cosa hai recentemente finito di leggere?

Starters di Lissa Price




• What do you think you’ll read next?

Che cosa pensi che leggerai dopo?

Su suggerimento di Ada G "Il libro della vita e della morte" . :-)




Oggi vi presento un libro di cui sicuramente avrete sentito parlare.
Il libro è "L'ospite" di Stephanie Meyer, la famosa scrittrice della saga di Twilight.

Ero in biblioteca a studiare per un noiosissimo esame di linguistica quando ho notato nello scaffale delle novità una copertina inquietante ed affascinante che la bibliotecaria aveva appena deposto.
Inutile dire che gli ho dato subito un'occhiata e l'ho preso in prestito.

L'OSPITE

Veniamo, ora, alla trama:

La Terra è stata invasa da degli esseri chiamati "anime". Questi esseri si inseriscono nel cervello di una persona e ne prendono possesso. Ogni ricordo della persona diventa un loro ricordo. Il pianeta è ora di gran lunga migliore rispetto a prima, in quanto queste anime hanno portato la pace sul nostro pianeta e sono gentili e con una tecnologia più evoluta della nostra. A parte il carattere si distinguono dalle persone normali perchè hanno un leggero alone attorno agli occhi.

Nel mondo ci sono ancora poche persone che sono riuscite ad evitare di diventare delle anime e resistono strenuamente.

Viandante, una nuova anima, è appena entrata nel corpo di una di questi "ribelli" che è stata catturata. Lei ha già visitato altri colpi in altri pianeti, ma questo è differente. Questo pianeta è differente.


OPINIONI: 

Adoro questo libro, tanto che ho davvero paura per l'imminente uscita del film. La Meyer ha una scrittura che secondo il mio giudizio poco si adatta ad una trasposizione cinematografica.
In genere i suoi libri hanno dei protagonisti piuttosto introspettivi e viene dato estremo risalto all'interiorità.
Non riesco a comprendere come nel film riusciranno a rendere il conflitto emotivo di Viandante. In Twilight hanno fatto davvero un pessimo lavoro tanto che non riesco a comprendere come abbia fatto a divenire un vero e proprio fenomeno mediatico.
In confronto alla saga precendente la Meyer dimostra di saper scrivere anche in maniera più "adulta".
Questo libro mi ricorda un lavoro di Naomi Mitchison: "Memorie di un'astronauta", pur ovviamente non avendo il medesimo messaggio sociale.  Il libro della Mitchinson è decisamente più adulto e con tematiche più importanti. "The host" è più commerciale ma volendo contiene una storia di fondo e una tematica che a tratti si avvvina.


Consiglio decisamente "L'Ospite"che ho letteralmente divorato in poche ore e successivamente comprato in edizione originale (lingua inglese), riletto e aggiunto alla mia libreria personalizzata.
 L'unico difetto di questo libro è dato dall'autrice che aveva promesso anni orsono un seguito, ma "presa" dai suoi impegni inerenti i vari film non ha continuato con la serie.
Mi piace la scrittura della Meyer, ma mi rendo anche conto che il suo stile è "furbo", sa cosa piace alla gente e vuole ottenere il successo. Apprezzo anche questo suo lato, è difficile scrivere un libro che arrivi a tutti.
"The Host" lo apprezzo perchè è meno commerciale di Twilight e contiene delle tematiche di fondo.

TRAILER: 

Da: MisterMovieIT




Da:Fede CineBoss











domenica 17 febbraio 2013

BLOODLINES
LA CONTINUAZIONE DI VAMPIRE ACADEMY

Quando Richelle Meade nel 2010 finì la saga dell'Accademia dei vampiri, aveva lasciato in sospeso delle storie. Inoltre il pubblico di tutto il mondo si era ormai affezionato a dei personaggi che li avevano accompagnati così a lungo. Così nacque Bloodlines. 

Lo spin-off dell'accademia dei Vampiri ha come protagonista l'alchimista Sydney Sage. 
Lo so, lo so, alcuni di voi storceranno il naso. A pochi sta simpatica Sydney, ma fidatevi ben presto imparerete ad amarla e vi affezionerete a lei. 
Rose fino ad ora non compare quasi mai all'interno dello spin-off, ma vi saranno dei protagonisti che amate. 

Vediamo ora la trama- attenti perchè potrebbe essere spoiler:

Sydney è un'alchimista, una dei pochi umani a conoscenza del mondo dei vampiri. Il compito di un alchimista è quello di proteggere il genere umano dai vampiri e quindi è di fondamentale importanza mantenere il segreto sulla loro esistenza. Gli alchimisti, però, come abbiamo visto in precedenza, non amano nè gli Strigoi, nè Moroi e dhampir e la loro legge interna proibisce ogni legame emotivo con questi esseri che loro reputano dannati.  

Sydney dopo le avventure dell'ultimo libro della saga dell'Accademia dei Vampiri, si trova nei guai a causa di Rose, ma tutto cambia quando viene deciso che sarà lei a proteggere la Moroi Jill, la cui incolumità è importantissima. 
Per proteggere Jill viene deciso che entrambe dovranno trasferirsi all'università di Palm Springs, in California, lontano da tutti i vampiri che non amano quel clima. 
Sydney, Jill e Eddie Castile (il dhampir incaricato di proteggere la Moroi Jill) frequenteranno lì l'università e dovranno mescolarsi a tutti gli altri ragazzi. Insieme a questo gruppo si trasferisce anche il moroi Adrian in qualche modo legato a Jill. 
L'alchimista Sidney ha da sempre desiderato frequentare l'università, ma i suoi doveri  glielo hanno sempre impedito. Riuscirà a studiare, compiere il proprio lavoro in maniera fredda, precisa e professionale secondo l'usanza alchemica in cui i vampiri vanno tenuti alla larga?
Scoprirà qualcosa di nuovo all'università?

I PROTAGONISTI
Magnifico disegno di LuxuriousRaven (Adrian e Sidney)


  • Sydney Sage – alchimista e protagonista 
  • Adrian Ivashkov – un principe Moroi, utilizzatore dello spirito è in qualche modo legato a Jill - (sì, sì, proprio lui...lo so che lo amate :-)  )
  • Jill Mastrano – utilizzatrice dell'acqua (e su di lei non dico altro per non spoilerarvi)
  • Eddie Castile – Il guardiano di Jill (anche lui vecchia conoscenza)
  • Lee Donahue – il figlio di Clarence Donahue
  • Keith Darnell – l'alchimista di Palm Springs e supervisore di Sydney
  • Micah Vallence – Compagno di corso di Jill
  • Abe Mazur – il papà di Rose Hathaway
  • Laurel – la rivale di Jill
  • Clarence Donahue – un Moroi di Palm Springs che offre ospitalità a Adrian


PROBABILE TITOLO ITALIANO: 

LINEE DI SANGUE... da qualche parte ho anche sentito Il Giglio d'oro ma non so per quale motivo. 

OPINIONE: 

Ok, lo so, non si capisce molto dalla trama, ma ho DAVVERO fatto i salti mortali per non spoilerarvi troppo. 
Spero che Rizzoli pubblichi al più presto il seguito dell'accademia dei vampiri. 
Vi assicuro che anche Bloodlines vi prenderà e non potrete fare a meno di leggere fino a notte tarda. 
Sidney imparerete presto ad amarla così come tutti i personaggi di contorno. 
Ovviamente non mancheranno le storie d'amore di sottofondo, combattimenti e misteri.

Vi lascio qui sotto il trailer del libro. 
Spero che possiate leggerlo al più presto perchè ne vale davvero la pena. 

trailer: 



da: PenguinYoungReaders

TEASER SIDNEY SAGE- LINEE DI SANGUE


venerdì 15 febbraio 2013

SHINOBI LIFE

Oggi vorrei parlarvi di uno shojo manga davvero piacevole che mi è capitato di leggere qualche tempo fa. Si tratta di NINJA LIFE edito in Italia da GP Publishing. Questo manga è della mangaka Shoko Conami ed è stato inziato nel 2006 e si è terminato questa primavera. Il manga è di tredici volumi e ha un totale di sessantaquattro capitoli che scorreranno nelle vostre mani velocissimi.




Le immagini sono (C) di Shoko Conami/ Akita Shoten 
(C) 2010 GP Publishing per l’edizione italiana
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NINJA LIFE: C'era una volta, tanti anni fa, un ninja di nome Kagetora che aveva giurato di proteggere la Principessa Beni. Un giorno, però, furono attaccati sulle sponde di un lago e Kagetora vi finì dentro. Quando si riprese, vide che la sua dolce e amata principessa stava per essere rapita. Superato il pericolo, però, si rese conto che c'era qualcosa di diverso nella sua principessa... Pian piano tutti i pezzi quadrano. Kagetora è stato trasportato avanti nel tempo a causa della caduta nel lago e questa Beni altri non è che la discendente della sua protetta e sua sosia. La Beni di questo spazio-tempo è una ragazza sola, di famiglia ricca, con un padre severo e che lei pensa che non la ami. Riuscirà il ninja a tornare indietro nel tempo? O forse questa Beni ha più bisogno di lui? Quando il passato incrocia il futuro e presente si fonde con passato e futuro nasce Shinobi Life (Ninja Life). Questo manga parte in sordina e quasi è una di quelle storie piacevoli ma che si dimenticano in fretta, quando all'improvviso tutto cambia. Finisce la banale storia d'amore e il passato e il futuro cominciano a rimescolarsi e diventa un manga, dove ogni piccolo tassello è scoperto e s’incomincia a tracciare un puzzle più grande.


Le immagini sono (C) di Shoko Conami/ Akita Shoten 
(C) 2010 GP Publishing per l’edizione italiana
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Opinione: Ninja life potrebbe essere un normalissimo shojo manga. Un ninja arriva dal passato, s’innamora di una ragazza che è la sosia vivente di una persona che amava nel suo tempo e viceversa. Solo che ha quel qualcosa in più che è dato dal continuo mescolarsi dello spazio tempo, dai misteri irrisolti del presente e del passato e di quel tocco di soprannaturale che aiuta a non perdere interesse. Certo non è il miglior manga che potete trovare, ma è coinvolgente, ben scritto e sicuramente è un'ottima lettura per i vostri tempi morti.